Post

SULLE ULTIME VICENDE ,OVVERO NULLA CAMBIA IN QUESTO (POVERO) PAESE

Immagine
Debora Serracchiani appena eletta governatrice del Friuli, intervistata da “Piazza pulita” lunedì sera, ha chiesto con veemenza che il suo partito dica pubblicamente chi sono i 101 traditori della parola data . 101 deputati che dopo aver alzato la mano per aderire alla proposta di votare Prodi per il Quirinale, nel segreto dell’urna a Montecitorio lo hanno scartato. Un nuovo modo di fare politica all’insegna della doppiezza, dell’evitare di metterci la faccia, di assumersi la responsabilità delle scelte? Va così nel partito di ex Pci, ex margheritini, insomma ex Dc e dintorni. Debora Serracchiani ha anche detto che la direzione del partito dovrebbe dire perché non si è aderito alla proposta dei 5 Stelle di votare uno di sinistra come Rodotà. Niente, il silenzio incombe anche su quest’aspetto della nota vicenda. Vicenda nota e amara fino all’esito finale. La corsa pazza al Quirinale per chiedere a Napolitano di restare e così fare le larghe intese, altrimenti detto inciucio, che Marini ...

SIG.GRILLO INVITI (OBBLIGHI?) I SUOI DISCEPOLI A FORMARSI UNA CULTURA ADEGUATA ALLA FUNZIONE DI PARLAMENTARI

“Evitare che aumenti il divario fra Nord e Sud”: twitter di Mara Carfagna. Sono innumerevoli i “detti” dei politici, tipo: “Evitare la deindustrializzazione del Paese” Come? “Rilanciare il lavoro” Come? “Rilanciare l’edilizia”: continuando il consumo di suolo? Poi si può leggere in un quotidiano locale l’idea di creare dei boschi di alberi nelle aree inquinate dalla dismessa (1984) industria Caffaro che ha inquinato e continua a inquinare persino i paesi limitrofi. Domanda: e intanto perché sono stati distrutti i boschi, gli oliveti ecc. in nome del profitto di pochi nell’intera provincia e nell’intera Regione? Si chiede Salvatore Settis (La Repubblica, 8.4.013) archeologo e ambientalista di grande valore: “Per sanare il bilancio dobbiamo comprimere la spesa sociale, esiliare la cultura, mortificare la sanità, emarginare i più giovani e i più vecchi? Davvero non ci sono alternative?” Continua Settis: “Accecati dalle retoriche neoliberiste dello stato ‘leggero’ (tanto leggero da spari...

INCONTRO CON I GIOVANI GRILLINI

Si parte da Desenzano e s’imbocca la gardesana verso Salò. Dopo il cimitero e una serie di case e negozi, finalmente la vista del lago nel suo punto più largo. Da una parte l’acqua e dall’altra le colline moreniche. Difficile rendersi conto che si tratta di una zona collinare, perché ormai è tutta punteggiata di abitazioni, fin sulle cime. Presto, forse, anche la zona collinare che scende dall’antica abbazia di Maguzzano al lago, sarà perduta per sempre perché il comune di Lonato ha votato il progresso infinito della cementificazione ovunque e comunque. Altre villette (e chi le acquisterà in questo tempo disperato di crisi economica?) e altre piscine, occuperanno il posto degli uliveti. Amen. Si procede verso Padenghe tra casette e scorci di lago. Il paese è più in alto, sotto il castello; uno dei tanti del lago che proprio castello medioevale non è. All’interno delle mura c’erano le abitazioni utilizzate quando si temevano battaglie e saccheggi. E’ domenica, ma piove e poca gente dell...

LA FORZA DELL'INDIGNAZIONE E L'IPOCRISIA DELLA CASTA

Fatico a seguire i modi del pensare dei politici e politiche italiane/e. I nuovi presidenti di Camera e Senato Bolldrini e Grasso, si taglieranno lo stipendio del 30 per cento e che, per tappe successive, ridurranno tutte le spese solitamente previste. I dirigenti e i parlamentari dei partiti hanno applaudito entusiasti. Tutti hanno già dichiarato che occorre dire la parola “basta”! Dai rimborsi elettorali. Primo. I cittadini e le cittadine di questa martoriata nazione avevano fatto sapere il loro parere negativo sul finanziamento dei partiti con un referendum e i partiti avevano, di conseguenza, erano corsi ai ripari mutando la legge per finanziamenti con la legge per i rimborsi. Una presa in giro. Sette anni fa due giornalisti, G. A. Stella e S. Rizzo, pubblicarono una ricerca: La casta. Così, i politici sono diventati intoccabili. (ed. Rizzoli) . Basta leggere la breve presentazione dell’editore su Internet: “Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare...

UN PAESE ALLO SFASCIO E GRILLO CHE FA?

Berlusconi per una congiuntivite si ritira in una suite di 200 metri quadri al san Raffaele e fa l’eterno perseguitato dai magistrati. Oltre cento vecchi maschi ufficialmente celibi e casti fanno conto di credere che “il Signore” eleggerà uno di loro a sommo pontefice della Chiesa Cattolica. Poi c’è Grillo che minaccia di ritirarsi dalla politica se i suoi eletti appoggeranno un governo Pd. Queste le notizie più in voga negli ultimi giorni. In aggiunta quelle che, sotto banco, arrivano dalla Grecia: la sanità è allo sfascio, manca il sangue e le donne devono pagarsi l’eventuale taglio cesareo che costa, più o meno, tre mensilità di stipendio. I boschi intorno a Atene perdono alberi ogni giorno perché la gente ne ha bisogno per scaldarsi e così l’inquinamento dell’aria sale vertiginosamente. In aggiunta l’economista italo statunitense Luigi Zingales ha scritto un articolo sul Sole 24ORE (11 marzo) intitolato IL CORAGGIO CHE GRILLO NON HA PER CAMBIARE IL PAESE. Più o meno sostiene che ...

IL MERITO DEI GRILLINI. PER ORA

“Romana, mamma, cittadina in Movimento, consumatrice critica”: questa è la presentazione di Roberta Lombardi, neo capo trimestrale del gruppo deputati Movimento 5Stelle, su Twitter. Lei è quella che ha scritto che il fascismo “prima” della “degenerazione” è stato una cosa buona, un po’ socialista. A cercare con pedante attenzione è impossibile trovare una presentazione maschile che includa il ruolo di padre. Il motivo è semplice e tutto italico: le donne continuano a (dover) considerarsi prima di tutto nel ruolo “naturale” tipicamente identificatorio del materno/sponsale. I maschi, si sa, ricavano, prima, la loro identità nel sociale - politico. Quella del padre è un’aggiunta, più o meno rilevante. Giuliano Ferrara, in veste di elefantino sul suo giornale, ha scritto che gli eletti di Grillo radunati a Roma sembravano una “masnada di parvenu” e ha aggiunto:”Mandateli in differita, quei simpatici deficienti.” Non ricordo abbia, a suo tempo, scritto commenti di questo tono per le svaria...

DOVE STIAMO ANDANDO? IL DOPO ELEZIONI POLITICHE

Immagine
E adesso? Dove andremo a sbattere?Una volta si diceva e scriveva che il re è nudo. Nuda è tutta una “classe politica “ che ha fatto e disfatto il Paese Italia. Nuda, per esempio, rispetto al linguaggio. L’Italia è cambiata sotto i colpi della televisione generalista e del mercato delle merci. Essere, esserci, sentirsi al mondo con uno scopo, è stato nel passato legato alle ideologie laiche o alla religione. Ma il mondo delle merci nel capitalismo, più appunto il ruolo formativo delle coscienze che ha avuto la televisione negli ultimi trent’anni, ha contribuito alla secolarizzazione. Dice una giovane poco più che ventenne alla strizzacervelli: “Non so perché, ma ho bisogno sempre di cose nuove per sentirmi bene.” Appunto, cose nuove e merci da acquistare per dare effimero valore alla vita. Dunque, fine dei grandi ideali religiosi o laici post seconda guerra mondiale, e trionfo del qui e ora costruito sull’immediatezza della soddisfazione. E la religione? Utilizzata per fare da contorno...