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UN CAMPANILE CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA

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Andrea Segrè, docente di politica agraria all’Università di Bologna, ha scritto (Economia a colori, ed . Einaudi 2012) che dalla crisi del capitalismo si può uscire se si mette al centro l’ecologia. L’economia dovrà essere d’ora a in poi soltanto una piccola parte dell’eco-mondo. Occorre perciò darsi da fare per progettare un’idea di società fondata sull’ecologia economica. Chissà se Grillo e i “suoi” sindaci e neo amministratori locali, la pensano così. E chissà se la pensano così i giovani, più o meno rottamatori, dal sindaco di Firenze, all’on Serracchiani del PD? E chissà se nella Chiesa istituzionale italiana ci sono vescovi, cardinali, parroci, che si ricordano di un certo frate Francesco di Assisi ? Forse qualcuno, qui e là. Di certo son più propensi a intervenire sui politici per smantellare, passo dopo passo, la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza in casi ben precisi, per opporsi al riconoscimento giuridico delle coppie di fatto etero e no, o per ribadire che...

TRA SPERPERI DI DENARO PUBBLICO E RILANCIO DELLA PATRIA POTESTA'

IL CORRIERE DELLA SERA (14,6) ha reso nota una statistica sull’uso delle auto blu nelle varie regioni d’Italia. In Sicilia, Puglia, Calabria, Campania e Basilicata, le auto blu raggiungono la percentuale del 28 e 35 per cento. A fronte delle auto blu utilizzate ,per esempio, in Emilia Romagna (3,1 %) e in Lombardia (9%). Il motivo di questo sperpero di risorse pubbliche ? L’articolo non lo spiega. L’altra notizia è fornita da IL PAESE DELLE DONNE (13 GIU) che commenta un comunicato della Casa Internazionale delle Donne e di altre associazioni quali l’Udi, associazione Giuristi Democratici, associazione Maschile Plurale, sul DDL in discussione alla Commissione al senato a modifica della legge sull’affido condiviso (54/2006) che garantisce la genitorialità condivisa anche in caso di separazione della coppia. La patria potestà rappresentava il diritto/dovere del padre di impartire l’educazione nei confronti dei figli. Con la riforma del diritto di famiglia (1975) padre e madre hanno gl...

CALABRESI SCIACALLI CONTRO LA RIVIERA ROMAGNOLA

"L’associazione ONLUS “Fabio Coscarella – Gruppo Attivo” viene alla luce con l’intento di consolidare, in maniera ancora più forte di prima, tutte le attività contemplate all’interno di amanteaonline.it, da sempre attivo nei vari ambiti del sociale, della cultura, dell’educazione civica.” Così si legge nella pagina di presentazione del sito calabrese online di AmanteaOnline , che pubblica con assiduità vari servizi giornalistici. Alcuni giorni fa questi giovani attivi giovani giornalisti -le cui foto campeggiano in una pagina del sito- ha pubblicato una notizia, seguita dall’invito a scegliere le coste marittime della Calabria al posto della riviera di Romagna, perché: “La riviera romagnola è messa completamente in ginocchio, diversi i danni in tutto il territorio a livello regionale – si legge sul web – Tutti coloro che hanno prenotato una vacanza, con molta probabilità staranno disdicendo la propria permanenza. L’Emilia Romagna dunque non potrà partecipare alla competizi...

COSA PENSANO I NEO AMMINISTRATORI CINQUE STELLE DELLA "CRESCITA" NUOVA PAROLA CHIAVE DEI POLITICI?

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Non si farà l’inceneritore a Parma. Parola del neo sindaco grillino. Si smetterà anche di cementificare il suolo agricolo residuo? Quale idea di “crescita”, anche parola d’ordine del Governo Monti, hanno i discepoli del comico? Recentemente il ministro Passera, con il suo sorriso eternamente giovanile, ha dichiarato a Lilli Gruber (otto e mezzo su La7) che si faranno presto grandi opere, come nuove strade, eccetera. Poi ci ha donato la notizia dei 100 miliardi che il governo stanzierà per favorire la “crescita” e fermare la discesa rovinosa che si chiama recessione e rilanciare l’economia. Come? Dove? Ottima notizia, scrive Salvatore Settis su la Repubblica (21 maggio) , se per “grandi opere” si intendessero “le necessarie, urgentissime misure per mettere in sicurezza dalle mille fragilità e non, come sembra, per continuare in una spietata cementificazione, figlia della mitologia bugiarda di una crescita infinita imperniata sull’edilizia, a scapito dell’ambiente, del paesaggio,...

DAI POLITICI POLITICANTI A GRILLO. E POI?

Il giovane sindaco grillino della provincia di Vicenza si è fatto fotografare con la fascia tricolore in un atteggiamento allegro e poco paludato. La gestualità in fondo comunica sempre qualcosa di profondo a conferma o disconferma delle parole. Grillo, da buon leader carismatico dittatoriello, ha invitato perentoriamente i “suoi” eletti a non andare nelle televisioni del Paese a discutere con i politici. Santoro a “Servizio Pubblico” di giovedì 10 maggio, in apertura ha detto che non è d’accordo perché lui ci crede all’importanza del medium che predilige. Sì, però, forse, Grillo usa una precisa strategia: evitare che i “suoi” si facciano fagocitare nella “dialettica” dei politici di mestiere, assumendone magari anche lo stile linguistico. Stile comunicativo ormai repellente! Lo abbiamo potuto costatare anche nel subito-dopo la tornata elettore, quando dalla Santanchè, a Casini, per passare da Bersani e Vendola, cioè tutti/e hanno pasticciato con le parole per dire che poi non è andata...

GLI OLIVETI D'ITALIA. E UNA CHIESA ROMANICA DA SALVARE

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Per godersi lo spettacolo di chilometri e chilometri di oliveti fantastici, ormai bisogna espatriare e, per esempio, raggiungere il Marocco . Le zone del lago di Garda che i romani coprirono di vigneti e di oliveti, sono ormani soltanto memoria storica. Qualche tratto di oliveti ancora si possono vedere , soffocati dalle costruzioni che,tra l'altro, nonostante la crisi che attraversiamo, continuano a mangiarsi il terreno residuo mese dopo mese. Anche nei comuni gardesani dove le nuove amministrazioni con liste civiche avevano giurato di fare una politica di "conservazione del territorio". Da intendersi, appunto,di conservazione dei lembi di verde rimasto . Il parroco di Limone del Garda si sta battendo per salvare l'oliveto che circonda la chiesetta romanica di S.Pietro, perchè l'amministrazione ha votato la costruzione di una serie di villette. Così, tanto per continuare sul modello sociale ed economico del progresso consumistico invalso nella mentalità di ...

IN COMUNIONE E LIBERAZIONE UNO STRANO VOTO DI POVERTA''

C’è una grande confusione sotto il cielo, o, per meglio dire, si vede (spesso) in maniera inconfutabile che i figli di don Giussani fanno poca formazione teologica . Forse sono stati meglio formati a come fare politica e affari. Sono stati scritti svariati articoli per informare sulla vita del presidente della regione Lombardia dedito a una vita privata di lusso abbastanza sfrenato e spesso, pare, pagato da altri per scopi di vantaggio personale. Sono anche state ripetutamente pubblicate foto del "Celeste" in abbigliamento e pose poco consone a uno che ha fatto voto di castità, oltre che di povertà e obbedienza. Formigoni è un consacrato, facendo parte dell’istituto Memores Domini voluto da don Giussani. I membri vivono in gruppi che condividono l’abitazione e la cassa comune; dalla quale, hanno scritto i giornali, attingono come vogliono i soldi per le loro personalissime spese. A questo punto diventa necessario fare riferimento all’intervista (Il Fatto Quotidiano, 20.4) con...